Mon coeur et mon instinct m’ont toujours guidé…

Anche la banca tiene in forma

Ginnastica a corpo libero, pesca subacquea, tennis et molta bicicletta. Il passo lungo e slanciato di Elena Cavallaro viene proprio da questa passione sportiva. “ Il mio tempo libero lo godo tutto”, dice con quel sorriso ottimista di chi ha i due incisivi centrali leggermente separati. Un segno comunemente considerato augurale.

Trentenne, sposata con un chimico industriale che la batte regolarmente a tennis, Elena Cavallaro è riuscita a ricrearsi in banca quella vita movimentata che ha caratterizzato tutta la sua adolescenza.

Figlia di un pilota aeronautica, al seguito di papà si è spesso spostata in Italia e all’estero. Nello Zaire, per esempio, dove al tempo dell’allontanamento dei belgi l’aeronautica italiana aveva un proprio distaccamento.

Inglese e francese parlati benissimo, laurea in lettre e lingue estere, ha ottenuto un suo spazio professionale nel servizio estero della Banca nazionale dell’agricoltura. Estroversa molto portata al riso, i suoi capi hanno pensato bene che l’utilizzo migliore di questa giovane donna fosse nei rapporti con le banche straniere collegate.

“Mi vengono spesso affidate le visite di accaloramento”, dice. Nella burolingua bancaria con questo termine, che suona come un neologismo, si intendono gli in contri che la banca promuovo periodicamente con dirigenti di aziende di credito straniere nella prospettiva di avvivare un nuovo rapporto di corrispondenza o di rinverdire quelli già avvivati.

Uno degli incarichi più piacevoli di Elena Cavallaro è stato quello di collaborare al lancio della filiale di New York, che la Bna ha inaugurato due anni fa.

“Ora però voglio acquisire nuove esperienze col pubblico italiano”, dice, sapendo che per far carriera in banca bisogna anche fare sviluppo con la clientela.

Per questo da alcuni giorni è stata distaccata dalla direzione generale al centro servizi più avanzato che la banca ha a Roma nel quartiere Nomentano. “Per fortuna”, continua, “il vecchi bancone che separava nettamente il bancario dal cliente nella agenzie più moderne, come questa dove lavoro, è stato abolito, e si, può offrire un’assistenza davvero personalizzata”. Che cosa offre Elena Cavallaro ai suoi clienti? “Propongo, per esempio, di utilizzare dei soggiorni oltre oceano”. La banca nazionale dell’agricoltura ha infatti attualmente in offerta al pubblico un pacchetto di prestiti personali che prevedono, tra le tante soluzioni, il finanziamento di viaggi all’estero. “La banca”, dice, “ha finalmente scoperto le nostre vacanze.”

Julia Giavi Langosco
29, ottobre 1984, Il Mondo – Affari Personali